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Il
24 Giugno ABI ha emanato un comunicato stampa che descrive le regole per
congelare le rate del mutuo.
Viene
ricordato che entro la data del 29 Agosto del 2008 le banche provvederanno ad
inviare ai loro clienti mutuatari tutte quelle proposte per "congelare o bloccare"
le rate del mutuo. Tale facoltà sarà concessa anche a chi
si ritrova nella situazione di morosità, ma che abbia sanato la propria
posizione entro e non oltre il 28 Maggio del 2008. Tale agevolazione riguarderà
oltre 1 milione di famiglie italiane. Sempre l'ABI afferma che questa
operazione porterà un risparmio considerevole, ad esempio a fronte di un mutuo
di 20 anni con importo residuo di 80.000 euro, ogni famiglia risparmierà circa
850 euro nel corso dell'anno.
Chi
deve usufruire di tale proposta sarà colui che ha sottoscritto un mutuo
ipotecario per la prima casa. tale accordo è stato stipulato direttamente
dall'ABI e dal Ministero dell'Economia. Il congelamento delle rate prevede una
rata fissa con un valore immutato, da tenere presente però che il tempo di
rimborso sarà prolungato, in base a dei nuovi calcoli, per recuperare ciò che
adesso viene risparmiato. Tale rinegoziazione del mutuo, come già accennato
viene esteso anche a chi non abbia pagato le rate del mutuo, ma che abbia
risolto il tutto entro il 28 maggio, senza che nel frattempo non si è avuto una
risoluzione del contratto di mutuo.
Questa
rinegoziazione del mutuo prevista dall'accordo ABI, Ministero dell'Economia
prevede in termini tecnici il passaggio da un tasso variabile ad un tasso
fisso. Il tasso fisso (eurirs)
verrà stabilito e calcolato in base ad una media
calcolata dei valori del 2006. La rinegoziazione del mutuo sarà possibile per i
mutui stipulati in data anteriore del 29 maggio 2008, e le rate congelate
avranno esecuzione a partire dal 2009.
Ecco alcune domande e risposte sull'accordo appena descritto.
SI
avranno delle rate più leggere nel 2009?
Ebbene
si, dalla firma della proposta alla accettazione della stessa, nei primi mesi
del 2009 si inizierà a pagare le rate del mutuo più leggere.
Che
fine fanno i soldi risparmiati?
Come
già specificato, la rata viene congelata e determinata da uno spread più basso
e dal valore dell'euribor del 2006, va precisato però che il debito residuo
verrà sempre calcolato sulla base degli indici attuali da contratto e del costo
del denaro vigente. Ciò che il mutuatario risparmia adesso lo pagherà alla
fine, i mutui avranno una durata superiore di rispetto a quella stabilita da
contratto. Le somme che adesso dovrebbero essere pagate saranno trattenute in
un conto corrente parallelo. D'altra parte se in futuro il costo del denaro
dovesse ridursi tale da avere valori minori rispetto a quelli dell'accordo, si
verificherà una compensazione con i soldi da versare alla fine del contratto
naturale del mutuo.
Quale
spread verra applicato?
Lo
spread, che rappresenta il guadagno della banca (v.
spread mutuo), sarà un spread
migliore con un valore in percentuale che può arrivare al massimo allo 0,5%.
Sono
previste delle spese o costi per tale rinegoziazione?
Niente
spese previste dall'accordo, zero costi per l'estinzione anticipata o parziale
del mutuo; tutte quelle operazioni legate alla rinegoziazione che alla
portabilità del mutuo, sono esenti da eventuali imposte e tasse, anche per le
eventuali rate aggiuntive. tutti coloro che aderiranno a tale proposta
riceveranno ogni anno, una comunicazione analitica ed informativa, dalla propria
banca.
Chi
verificherà e controllerà l'evolversi di tale accordo?
Presso
il Ministero dell'Economia e delle Finanze sarà predisposto un Osservatorio
permanente che provvederà al controllo ed alla attuazione completa legislativa
e farà da verificatore ed intermediario per la risoluzione di eventuali
problemi, provvedendo a redigere annualmente una relazione sull'andamento delle
operazioni.
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