accordo tra ABI e Tesoro per le rinegoziazione dei mutui

Ultime Notizie

   Sei in Skip Navigation Links

le regole per bloccare le rate del mutuo   04/07/2008 8.33.31

 

Il 24 Giugno ABI ha emanato un comunicato stampa che descrive le regole per congelare le rate del mutuo.
Viene ricordato che entro la data del 29 Agosto del 2008 le banche provvederanno ad inviare ai loro clienti mutuatari tutte quelle proposte per "congelare o bloccare" le rate del mutuo. Tale facoltà sarà concessa anche a chi si ritrova nella situazione di morosità, ma che abbia sanato la propria posizione entro e non oltre il 28 Maggio del 2008. Tale agevolazione riguarderà oltre 1 milione di famiglie italiane. Sempre l'ABI afferma che questa operazione porterà un risparmio considerevole, ad esempio a fronte di un mutuo di 20 anni con importo residuo di 80.000 euro, ogni famiglia risparmierà circa 850 euro nel corso dell'anno.

Chi deve usufruire di tale proposta sarà colui che ha sottoscritto un mutuo ipotecario per la prima casa. tale accordo è stato stipulato direttamente dall'ABI e dal Ministero dell'Economia. Il congelamento delle rate prevede una rata fissa con un valore immutato, da tenere presente però che il tempo di rimborso sarà prolungato, in base a dei nuovi calcoli, per recuperare ciò che adesso viene risparmiato. Tale rinegoziazione del mutuo, come già accennato viene esteso anche a chi non abbia pagato le rate del mutuo, ma che abbia risolto il tutto entro il 28 maggio, senza che nel frattempo non si è avuto una risoluzione del contratto di mutuo.

Questa rinegoziazione del mutuo prevista dall'accordo ABI, Ministero dell'Economia prevede in termini tecnici il passaggio da un tasso variabile ad un tasso fisso. Il tasso fisso (eurirs) verrà stabilito e calcolato in base ad una media calcolata dei valori del 2006. La rinegoziazione del mutuo sarà possibile per i mutui stipulati in data anteriore del 29 maggio 2008, e le rate congelate avranno esecuzione a partire dal 2009.
Ecco alcune domande e risposte sull'accordo appena descritto.

SI avranno delle rate più leggere nel 2009?
Ebbene si, dalla firma della proposta alla accettazione della stessa, nei primi mesi del 2009 si inizierà a pagare le rate del mutuo più leggere.

Che fine fanno i soldi risparmiati?
Come già specificato, la rata viene congelata e determinata da uno spread più basso e dal valore dell'euribor del 2006, va precisato però che il debito residuo verrà sempre calcolato sulla base degli indici attuali da contratto e del costo del denaro vigente. Ciò che il mutuatario risparmia adesso lo pagherà alla fine, i mutui avranno una durata superiore di rispetto a quella stabilita da contratto. Le somme che adesso dovrebbero essere pagate saranno trattenute in un conto corrente parallelo. D'altra parte se in futuro il costo del denaro dovesse ridursi tale da avere valori minori rispetto a quelli dell'accordo, si verificherà una compensazione con i soldi da versare alla fine del contratto naturale del mutuo.

Quale spread verra applicato?
Lo spread, che rappresenta il guadagno della banca (v. spread mutuo), sarà un spread migliore con un valore in percentuale che può arrivare al massimo allo 0,5%.

Sono previste delle spese o costi per tale rinegoziazione?
Niente spese previste dall'accordo, zero costi per l'estinzione anticipata o parziale del mutuo; tutte quelle operazioni legate alla rinegoziazione che alla portabilità del mutuo, sono esenti da eventuali imposte e tasse, anche per le eventuali rate aggiuntive. tutti coloro che aderiranno a tale proposta riceveranno ogni anno, una comunicazione analitica ed informativa, dalla propria banca.

Chi verificherà e controllerà l'evolversi di tale accordo?
Presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze sarà predisposto un Osservatorio permanente che provvederà al controllo ed alla attuazione completa legislativa e farà da verificatore ed intermediario per la risoluzione di eventuali problemi, provvedendo a redigere annualmente una relazione sull'andamento delle operazioni.

 
 
 
 
 

Prestito-Peronale.net non è in collegamento con nessuna società o istituto che eroga prodotti finanziari o di credito al consumo. Il sito ha finalità puramente informative ed introduttive consultare DISCLAIMER