“Nessun allarme sui tassi di interesse in Italia”. A sottolinearlo è il Centro studi dell’ABI, secondo
il quale “esistono anzi dei segnali positivi. I dati sui nuovi finanziamenti – rilevano gli economisti
dell’ABI – evidenziano un trend in diminuzione dei tassi di interesse applicati nel nostro paese”.
Secondo i dati diffusi oggi nel Rapporto mensile dell’Associazione, infatti, per i nuovi
finanziamenti alle imprese accesi nel corso del mese di gennaio si registrata una diminuzione dei
tassi di 17 centesimi, dal 5,48 di dicembre al 5,31 attuale. Un primo segnale in questo senso si è
verificato anche per i tassi sui mutui alle famiglie, scesi dal 5,72% al 5,71%.
“Meno indicativo – aggiunge il Centro studi ABI – è invece il tasso complessivo sui finanziamenti
in essere, che a gennaio ha raggiunto il 6,22%, un valore tra i più alti degli ultimi anni. Esso,
infatti, riguardando tutti i finanziamenti attualmente in essere, risente anche delle erogazioni
effettuate nei mesi scorsi, quando a seguito del marcato incremento dei tassi di interesse
interbancari era fortemente aumentato il costo della provvista delle banche”.
Roma, Palazzo Altieri, 20 febbraio 2008